Essere lasciati e social: quando i social ostacolano il “voltare pagina”

Internet e i social hanno cambiato le regole di quasi tutto in amore. Dal conoscersi, all’innamorarsi fino anche alla rottura.

Essere lasciati non è mai facile. Ma oggi i social; dove ogni notifica, ogni immagine, ogni aggiornamento dell’ex è un piccolo pugno nello stomaco, riportando alla mente ricordi felici e dolorosi allo stesso tempo, possono complicare il superamento di questo momento delicato.

Immagina di aprire il tuo feed e trovarti di fronte a una foto del tuo/a ex, sorridente e che si sta divertendo, magari in un posto in cui siete stati insieme o con amici in comune. O magari il post che annuncia l’inizio della sua nuova relazione, mentre voi vi state ancora leccando le ferite. In quel momento, potresti sentire un mix di emozioni e sentimenti, anche contrastanti. Dal vuoto, la nostalgia all’inadeguatezza, il risentimento, passando per la rabbia, la tristezza.

Vediamo alcune delle possibili azioni che chi viene lasciato si trova a fare, più o meno consapevolmente e qualche suggerimento utile per gestire meglio una rottura nel mondo dei social. 

La tentazione di controllare il profilo dell’ex.

Anche se si tenta di evitare, può essere quasi impossibile resistere alla tentazione di sbirciare. Così ci si ritrova a scrutare ogni dettaglio, cercando di trovare messaggi nascosti rivolti a noi, di capire se c’è ancora speranza per una riconciliazione. In questi casi può essere utile cancellare l’ex dai propri contatti social, oscurare i suoi post oppure, pensare ad un periodo lontano dai social. Più si guarda, più si alimentano le ferite emotive, più difficile diventa lasciare andare e accettare la realtà della situazione per andare avanti.

Profilo falso per seguire l’ex

Anche questa è una tentazione molto forte per alcuni. La possibilità di spiare l’ex senza che lo sappia è allettante. Ma non è corretto, non solo nei confronti dell’ex, ma soprattutto nei tuoi. Nel farlo rimarrai ancorato in una situazione che ti tiene fermo alla vostra rottura, mentre il tuo ex procederà con la sua vita e, ad ogni suo progresso ti sentirai solo più frustrata e “indietro” rispetto al tuo ex nell’andare avanti. Per non parlare di come ti sentirai e verrai giudicato nell’essere beccato.

Pensieri ossessivi e dubbi irrisolvibili.

Ogni post dell’ex può suscitare una serie di domande e pensieri tormentosi: 

“Perché si sta divertendo senza di me?” “Come può sembrare così felice mentre io sto soffrendo?” “È davvero così facile dimenticare tutto quello che abbiamo vissuto insieme?” 

Oppure “Allora non ci teneva davvero a me se mi ha dimenticato così in fretta!” “Lo fa apposta, sta fingendo per provocarmi” e così via…

Questi pensieri possono alimentare sentimenti di rabbia, di risentimento, di gelosia, di inadeguatezza e di tristezza che bloccano i tentativi di superare la rottura. Come in un circolo vizioso senza fine: più guardi i post, più dubbi e pensieri ti vengono, e più ti tormenti, più controlli i post. Così facendo, alla fine, si alimenta soltanto la sensazione di “rimanere indietro” o bloccati rispetto all’ex che, invece procede con la sua vita.

Post emotivi o criptici

Chi è stato lasciato potrebbe avere la tentazione di  pubblicare post o aggiornamenti critici(rivolti all’ex) o emotivi, esprimendo tristezza, rabbia. Evita di lanciare messaggi pubblici al tuo ex per ripicca o nel tentativo di suscitare sensi di colpa. La soddisfazione che provocano è brevissima e alla lunga, non solo non funzioneranno, ma potrebbero danneggiare la tua immagine agli occhi degli altri. Ricorda che i social sono uno spazio pubblico in cui tutti hanno parola e facoltà di giudizio.

Gareggiare con la nuova vita dell’ex

In alcuni casi, la persona lasciata potrebbe confrontare la propria vita attuale con quella dell’ex, cercando di dimostrare che la sua vita è altrettanto felice e appagante, se non di più. Non è una gara, alla fine, non c’è nessun vincitore. Divertirsi va benissimo purché lo facciamo davvero per noi stessi, per stare di nuovo bene e non come rivalsa su qualcuno che ha scelto di non voler più essere parte della nostra vita. In queste situazioni, è importante trovare il sostegno di amici e familiari, cercare distrazioni positive e prendersi cura di sé stessi.

È normale sentirsi vulnerabili e feriti dopo una rottura, specialmente se non è stata voluta da noi. I sentimenti non hanno un interruttore on/off, abbiamo bisogno di tempo per elaborarli. A maggior ragione se stiamo chiudendo una relazione (e una persona) che per noi sono stati importanti. Concedersi tempo per se stessi, circondarsi di amici e parenti che ci vogliono bene, fare o riprendere passioni o attività che ci fanno stare bene sono la base per ricostruire una vita a nostra misura. Contrariamente a ciò che pensiamo, la vera fine di una storia non è nel momento in cui ci si lascia, ma nel momento in cui iniziamo a costruire una nuova vita per noi, senza l’altro. 

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