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Casinò 2.0: le slot online

Il gaming on-line si può definire come l’evoluzione tecnologica del gioco d’azzardo. Una dipendenza irresistibile che non risucchia solo il giocatore, ma anche le persone che gli stanno accanto, travolgendo intere famiglie.

Il gioco d’azzardo è vecchio come il mondo. E da sempre esercita il suo fascino ipnotico. Rapendo schiere di persone. Molti hanno indagato il gioco e la personalità del giocatore d’azzardo, dagli scrittori agli studiosi.

Il gioco d’azzardo on-line, in particolare, ha raggiunto livelli di popolarità altissimi in pochissimi anni. Il gaming on-line si può definire come l’evoluzione tecnologica del gioco d’azzardo e che grazie a Internet diventa una dipendenza irresistibile che non risucchia solo il giocatore, ma anche le persone che gli stanno accanto, travolgendo intere famiglie. Perché anche loro pagano un prezzo elevatissimo per questa dipendenza.

Cosa rende facile ed irresistibile il gambling online?

– il gambling online è un’attività legale in molti Paesi ed ampiamente pubblicizzata sui social e Tv anche da personaggi famosi;

– la facilità di accesso data da Internet e strumenti mobile, come gli smartphone rende possibile giocare ovunque e a qualsiasi ora.

– la crisi economica, reale o percepita, paradossalmente aumenta il denaro giocato nella speranza, o meglio illusione, di fare soldi “facili”.

– Giocare, nella mente di un giocatore significa sfidare la sorte, cercare il brivido del rischio che solo la posta in gioco sa dare. Diventa un bisogno irrefrenabile per sentirsi vivi.

Come si cade nella trappola del gioco

Sono le vincite, o una serie fortunata di vittorie, occasionali che fungono da rinforzo. Esaltano, intrigano e illudono, non solo di poter vincere ancora, di potersi ripetere ma di poter vincere di più. Per questo si alzano le somme giocate e il circolo vizioso si innesca.

Ci si scivola dentro senza rendersene conto, con la convinzione di avere tutto sotto controllo. Ma chi gioca parecchio alla fine perde sempre più di quanto vinca. E l’unica soluzione che il giocatore vede allora è continuare a giocare, è così che la situazione finisce per peggiorare.

Uscire da una dipendenza non è mai facile. Molto spesso sono proprio i familiari che spingono il giocatore a chiedere aiuto dopo che hanno scoperto il castello di bugie tipico dei giocatori d’azzardo. Disperati ed esasperati da quella persona che quasi non riconoscono più e del quale non sanno più se riusciranno a fidarsi di nuovo. Ma sono queste persone, che li costringono a guardare in faccia la realtà, la leva necessaria per chi gioca di andare in terapia e chiedere aiuto. Risalire richiede molto impegno. L’impegno di tutti. Ma è possibile.

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