Sindrome dell’impostore: cos’è e perché non ti senti all’altezza?

Quante volte hai sentito di non essere all’altezza di un compito che ti veniva affidato anche se eri qualificato per farlo. In questo articolo parliamo della sindrome dell’impostore, scoprendo cosa la caratterizza e perché si vive sempre con il timore di essere “smascherati”.

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Nonostante i risultati, i riscontri positivi, la sensazione di essere immeritevole dei risultati ottenuti ti rimane incollata addosso.

Questa sensazione ha un nome: è la Sindrome dell’Impostore ed è molto diffusa, soprattutto, tra le persone che impostori non sono. 

Cos’è la sindrome dell’impostore

È una trappola mentale che, quando ottieni un successo, ti fa sentire immeritevole dei traguardi raggiunti. Tendi ad attribuire questi risultati a qualcuno o qualcosa di esterno, invece che alle tue capacità, nonostante ogni evidenza contraria.

Il senso di inadeguatezza ti spinge ad impegnarti di più, studiare di più, prepararti di più, ma conseguire nuovi risultati, far carriera, ottenere riconoscimenti o acquisire nuove conoscenze e competenze non scaccia questa sensazione. Anzi più ti impegni, più l’asticella delle opportunità e sfide si alza e il senso di inadeguatezza cresce con loro. 

Cause della sindrome dell’impostore

Bassa autostima

La bassa autostima porta a dubitare costantemente delle proprie capacità e a dipendere eccessivamente dalla validazione degli altri per sentirsi valorizzati e competenti.

La tendenza al perfezionismo ed un giudizio di sé severo.

Queste caratteristiche  possono alimentare i dubbi e le insicurezze di chi si crede inadeguato. Portando a sminuire ogni risultato degno di nota. Inoltre il perfezionismo fa alzare lo standard sempre di più rendendo i traguardi irraggiungibili.

L’ambiente di lavoro

In ambienti fortemente competitivi, la tendenza al perfezionismo viene incoraggiata e il confronto costante può alimentare i sintomi della sindrome dell’impostore. 

Mancanza di apprezzamenti per i propri risultati passati.

Molte persone con la sindrome dell’impostore hanno un passato in cui di fronte ad un risultato, invece di essere apprezzati e ricevere complimenti, immancabilmente ricevevano appunti su cosa avrebbero potuto fare meglio. Questo tipo di dinamica viene interiorizzata influenzando anche la vita adulta.

Conclusioni

In conclusione la sindrome dell’impostore sembra sempre più diffusa oggigiorno. Prendere consapevolezza dei suoi meccanismi e quali radici abbia è un buon punto di partenza per liberarsene. Se trovi comunque difficoltà a sciogliere questa sensazione di inadeguatezza costante, allora è opportuno rivolgersi ad un professionista. Insieme possiamo lavorare per imparare a riconoscere il vero valore di te. 

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