Attacco di panico notturno: cos’è e le sue cause

Scopri cosa sono gli attacchi di panico notturni: sintomi, cause.
Svegliarsi in piena notte in preda al panico è orribile. Scopri cosa sono gli attacchi di panico notturni: sintomi, cause.

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Solitamente quando si parla di attacco di panico si fa riferimento ad un episodio improvviso ed intenso che ci prende nel bel mezzo della nostra quotidianità. Quasi mai pensiamo che possano capitarci mentre dormiamo.

Gli attacchi di panico notturni, invece sono molto più frequenti di quello che possiamo immaginare: diversi studi suggeriscono che tra il 50 % e il 70 % delle persone che soffrono di attacco di panico hanno sperimentato almeno una volta un attacco notturno.

Che cos’è un attacco di panico notturno

Gli attacchi di panico notturni, si manifestano con il risveglio improvviso dal sonno accompagnato da profonda angoscia, agitazione, tachicardia, sudorazione, fiato corto, tremori, vampate di caldo, dolore al petto

Sebbene i sintomi siano simili a quelli di un attacco diurno, gli attacchi di panico notturni sono più spaventosi e lasciano strascichi maggiori. 
La persona, non essendo sveglia nel momento in cui vive l’attacco di panico notturno, non ha la possibilità di adottare alcuna strategia o comportamento di gestione e protezione come in un attacco diurno. Ma anzi si ritrova in uno stato di profondo disorientamento. A causa di tutto questo è probabile che ci voglia molto più tempo per calmarsi dopo che l’attacco è scemato.

Differenza tra attacco di panico notturno e terrore notturno

Sebbene possano presentarsi nelle stesse modalità l’attacco di panico notturno non va confuso con il terrore notturno. 

Il terrore notturno avviene a causa di un incubo, durante la fase rem, e solitamente ci si calma più facilmente una volta realizzato che è stato solo un incubo. L’attacco di panico notturno, invece, avviene tra la mezz’ora e le tre ore dopo essersi addormentati, quindi non nella fase REM, e non è legato ad un sogno ma porta con sé una profonda ed intensa sensazione d’ansia.

Possibili cause

Innanzitutto vanno escluse possibili cause mediche, come ad esempio le apnee notturne che provocano risvegli molto simili ad un attacco di panico. Per queste è bene consultare il medico di base.

Come per l’attacco di panico diurno, anche quello notturno è un indicatore che nella nostra vita c’è qualcosa in grado di procurarci un tale livello di ansia, stress, angoscia che non siamo in grado di gestire. 

  • Se abbiamo già avuto esperienze di attacchi di panico diurni, problematiche d’ansia o anche altri disturbi (depressione, disturbo post traumatico da stress,..) è possibile che ci capiti anche un attacco di panico notturno.
  • Un’ altra delle cause più comuni è lo stress: le tensioni e il nervosismo possono accumularsi nel corso delle giornate dove abbiamo maggiori possibilità di resistenza e scatenarsi durante il sonno. 
  • Anche sperimentare una perdita personale significativa, incluso un lutto o la rottura di una relazione può essere l’origine di un attacco di panico notturno.
  • Infine anche cambiamenti importanti nella vita come perdere il lavoro, diventare genitori, cambiare città, ricevere una diagnosi medica pesante. 

Capire quali cause siano sottostanti ad un attacco di panico è il primo importante passo per trovare una soluzione. In questo articolo approfondisco che cosa avviene dopo un attacco di panico notturno e qualche consiglio utile. 

Se la situazione si sta presentando da diverso tempo rivolgersi ad un professionista può essere la scelta migliore per affrontarla al meglio.

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